Aggiornato il 2 ottobre 2026
Tessutisostantivo maschile
L’alpaca è una fibra tessile naturale ricavata dal vello dell’alpaca, un camelide delle Ande. Leggera, morbida e termoregolatrice, è priva di lanolina e per questo considerata adatta anche a chi è sensibile alla lana. Si usa per maglieria, sciarpe e cappotti.
- Tipo
- Fibra naturale animale
- Animale
- Alpaca, camelide andino
- Provenienza
- Perù, Bolivia, Cile
- Varietà
- Huacaya e Suri
- Proprietà
- Leggera, calda, senza lanolina
Due varietà
Esistono due tipi di alpaca: l’huacaya, con vello soffice e voluminoso, il più diffuso, e il suri, con fibre lunghe e lucide che ricadono in ciocche. Il suri è più raro e viene usato per tessuti dalla mano setosa.
L’alpaca nella moda
Leggerezza, resistenza e calore ne fanno una fibra apprezzata nel lusso, per cappotti, maglioni e stole. Rispetto ad altre fibre animali, l’allevamento dell’alpaca è considerato a impatto relativamente basso.
Alpaca, vigogna o cashmere?
| Fibra | Animale | Caratteristica |
|---|---|---|
| Alpaca | Alpaca | Calda, leggera, senza lanolina |
| Vigogna | Vigogna | Rarissima e finissima |
| Cashmere | Capra cashmere | Morbidissima |
Domande frequenti
Dal vello dell’alpaca, un camelide allevato soprattutto in Perù, Bolivia e Cile.
L’huacaya ha un vello soffice e voluminoso; il suri fibre lunghe, lucide e setose, più rare.
Spesso sì: non contiene lanolina, che è tra le cause più comuni di irritazione.
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