Artigianato tessile

Tessitore al telaio a mano con fili colorati in Bangladesh

Aggiornato il 2 ottobre 2026

Tecnichelocuzione sostantivale maschile

In breve

L’artigianato tessile è l’insieme delle tecniche di tessitura, tintura e ricamo eseguite a mano o con strumenti non industriali, spesso tramandate in famiglia o all’interno di una comunità. Oggi la moda lo riscopre come alternativa identitaria e più sostenibile alla produzione di massa.

Tipo
Insieme di tecniche
Strumenti
Telaio a mano, ago, tinture naturali
Esempi
Sashiko, bogolan, macramè, Faso Dan Fani
Valore
Identità culturale, tracciabilità

Che cosa comprende

Rientrano nell’artigianato tessile la tessitura al telaio manuale, il ricamo, la tintura con pigmenti naturali, l’intreccio e il rammendo decorativo. Il sashiko giapponese, il bogolan maliano e il Faso Dan Fani del Burkina Faso sono esempi di tecniche legate a un territorio preciso.

Perché la moda lo riscopre

Per un brand, collaborare con artigiani significa offrire pezzi difficili da replicare, con una storia verificabile. Il rischio da evitare è l’appropriazione: usare motivi e tecniche senza riconoscerne l’origine né coinvolgere chi le custodisce.

Domande frequenti

Che cos’è l’artigianato tessile?

L’insieme delle tecniche tessili eseguite a mano o con strumenti non industriali, come tessitura al telaio, ricamo e tintura naturale.

Quali sono esempi di artigianato tessile?

Il sashiko giapponese, il bogolan del Mali, il Faso Dan Fani del Burkina Faso e il macramè.

Perché l’artigianato tessile è considerato sostenibile?

Perché lavora in piccole quantità, con processi tracciabili e spesso con materiali naturali, al contrario della produzione industriale di massa.

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Immagine: Pervez Robin, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.