Caftano

Caftano maschile in tessuto dorato esposto su un supporto, Marocco, inizio Novecento

Aggiornato il 2 ottobre 2026

Capisostantivo maschile·dal persiano attraverso il turco

In breve

Il caftano è una veste lunga quasi fino ai piedi, aperta davanti e con maniche ampie, tradizionale nel mondo islamico e diffusa in alcuni Paesi dell’Europa orientale. Nella moda indica anche abiti lunghi e morbidi che ne riprendono la linea.

Tipo
Veste lunga
Linea
Ampia, dritta, aperta o a tunica
Origine del nome
Persiano khaftan
Diffusione
Medio Oriente, Nord Africa, Est Europa
Parenti stretti
Shalwar kameez, tunica

Origine

Secondo il Vocabolario Treccani, la parola viene dal persiano khaftan, passata attraverso l’arabo e il turco kaftan. In italiano esiste anche la forma caffettano. La veste era usata nei Paesi musulmani e, dal XIII secolo, anche in Polonia e Russia.

Il caftano nella moda

Dagli anni Sessanta e Settanta il caftano entra nel guardaroba occidentale come abito da sera o da casa, comodo e scenografico. Ricami, tessuti preziosi e linee fluide ne fanno ancora oggi un classico dell’abbigliamento estivo e da resort.

Domande frequenti

Che cos’è un caftano?

Una veste lunga, aperta davanti e con maniche ampie, tradizionale nel mondo islamico e nell’Europa orientale.

Da dove viene la parola caftano?

Dal persiano khaftan, arrivato in italiano attraverso l’arabo e il turco kaftan.

Come si indossa oggi il caftano?

Come abito lungo da sera, da resort o da casa, spesso in tessuti leggeri e decorati.

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Fonte: Vocabolario Treccani, “caffettano”. Immagine: Courtesy of the RISD Museum, Providence, RI., CC0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.