Aggiornato il 2 ottobre 2026
Tecnichesostantivo maschile e aggettivo·dal francese·/ʃiˈne/
Chiné, in francese “alla cinese”, indica una tecnica che decora il tessuto con motivi screziati dai contorni sfumati, ottenuti tingendo o stampando i fili prima della tessitura. Nel Settecento francese era molto usata per abiti di corte e tessuti d’arredo.
- Tipo
- Tecnica decorativa
- Effetto
- Motivi dai contorni sfumati
- Come
- Fili tinti o stampati prima di tessere
- Epoca d’oro
- XVIII secolo in Francia
Perché i contorni sono sfumati
Il disegno viene applicato all’ordito prima della tessitura; quando i fili si intrecciano si spostano leggermente, e il motivo risulta sfocato, come un acquerello. Il principio è simile a quello dell’ikat asiatico, da cui il nome “alla cinese”.
Dalla corte alla moda
In Francia il chiné conobbe grande fortuna nel Settecento, nei tessuti per abiti di corte e per l’arredo. È stato poi ripreso più volte dall’alta moda, anche in seta e crêpe.
Domande frequenti
In francese “alla cinese”: una tecnica che crea motivi dai contorni sfumati tingendo i fili prima della tessitura.
Nel chiné il disegno è sui fili prima della tessitura e risulta sfumato; nella stampa è applicato sul tessuto finito.
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