Chiné

Abito Dior del 1949 in tessuto chiné

Aggiornato il 2 ottobre 2026

Tecnichesostantivo maschile e aggettivo·dal francese·/ʃiˈne/

In breve

Chiné, in francese “alla cinese”, indica una tecnica che decora il tessuto con motivi screziati dai contorni sfumati, ottenuti tingendo o stampando i fili prima della tessitura. Nel Settecento francese era molto usata per abiti di corte e tessuti d’arredo.

Tipo
Tecnica decorativa
Effetto
Motivi dai contorni sfumati
Come
Fili tinti o stampati prima di tessere
Epoca d’oro
XVIII secolo in Francia
Parenti stretti
Jacquard, damasco

Perché i contorni sono sfumati

Il disegno viene applicato all’ordito prima della tessitura; quando i fili si intrecciano si spostano leggermente, e il motivo risulta sfocato, come un acquerello. Il principio è simile a quello dell’ikat asiatico, da cui il nome “alla cinese”.

Dalla corte alla moda

In Francia il chiné conobbe grande fortuna nel Settecento, nei tessuti per abiti di corte e per l’arredo. È stato poi ripreso più volte dall’alta moda, anche in seta e crêpe.

Domande frequenti

Che cosa significa chiné?

In francese “alla cinese”: una tecnica che crea motivi dai contorni sfumati tingendo i fili prima della tessitura.

Che differenza c’è tra chiné e stampa?

Nel chiné il disegno è sui fili prima della tessitura e risulta sfumato; nella stampa è applicato sul tessuto finito.

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