Aggiornato il 2 ottobre 2026
Cultureaggettivo·dall’inglese
Cruelty-free indica prodotti realizzati senza causare sofferenza agli animali. Nella cosmetica significa non testati sugli animali; nella moda si usa per capi e accessori senza pellicce o materiali ottenuti con pratiche crudeli, spesso con alternative vegetali o sintetiche.
- Tipo
- Etichetta etica
- Cosmetica
- Niente test sugli animali
- Moda
- Niente pellicce, alternative alla pelle
- Verifica
- Certificazioni indipendenti
- Parenti stretti
- Fur-free
Che cosa significa davvero
L’espressione nasce nella cosmetica e indica prodotti non testati sugli animali in nessuna fase dello sviluppo. Per evitare dichiarazioni vaghe esistono certificazioni rilasciate da enti indipendenti.
Nella moda
Applicato all’abbigliamento, cruelty-free indica in genere l’assenza di pellicce e di materiali animali ottenuti con pratiche crudeli. È vicino al concetto di fur-free, ma più ampio: può riguardare anche pelle, piume e lana.
Domande frequenti
Realizzato senza causare sofferenza agli animali: nella cosmetica, senza test sugli animali.
Fur-free riguarda solo l’assenza di pellicce; cruelty-free è un concetto più ampio.
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Immagine: Pete Bellis petebellis, CC0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
