Fes

Ritratto ottocentesco di un dignitario ottomano con fes rosso

Aggiornato il 2 ottobre 2026

Accessorisostantivo maschile·dal turco

In breve

Il fes è un copricapo cilindrico di feltro, senza tesa, di solito rosso e con una nappa nera. Diffuso in tutto l’Impero ottomano, comprese le terre albanesi, divenne di massa quando il sultano Mahmud II lo impose ai funzionari al posto del turbante.

Tipo
Copricapo
Forma
Cilindrica o a tronco di cono
Materiale
Feltro
Dettaglio
Nappa nera
Parenti stretti
Turbante, qeleshe, kufi

Un segno di modernità

Le origini del fes sono contese tra Marocco, Grecia e Tunisia. La sua diffusione si deve al sultano Mahmud II, che tra il 1826 e il 1829 lo impose ai funzionari civili al posto del turbante, come segno di modernizzazione e di uguaglianza rispetto ai copricapi che indicavano lo status.

La fine di un’epoca

Nelle terre albanesi circolavano anche versioni bianche, più vicine alla qeleshe locale. Il fes fu vietato in Turchia nel 1925 con le riforme di Atatürk: la sua storia racconta l’ascesa e la fine di un intero sistema di segni ottomani.

Domande frequenti

Che cos’è il fes?

Un copricapo cilindrico di feltro, senza tesa, di solito rosso con una nappa nera, diffuso nell’Impero ottomano.

Chi ha diffuso il fes?

Il sultano Mahmud II, che lo impose ai funzionari civili tra il 1826 e il 1829.

Quando è stato vietato il fes in Turchia?

Nel 1925, con le riforme di Atatürk.

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Immagine: Autore sconosciuto, Public domain, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.