Aggiornato il 2 ottobre 2026
Tessutisostantivo maschile e aggettivo·dal francese·/ʒaˈkar/
Jacquard indica sia il telaio inventato da Joseph-Marie Jacquard all’inizio dell’Ottocento, sia i tessuti e le maglie decorati con questo metodo. Il telaio usa schede perforate per controllare i singoli fili, rendendo possibili disegni complessi in modo rapido e ripetibile.
- Tipo
- Telaio, tecnica e tessuto
- Inventore
- Joseph-Marie Jacquard (1752–1834)
- Meccanismo
- Schede perforate
- Prodotti
- Tessuti operati, maglie, arazzi
Come funziona
Nel telaio Jacquard una catena di schede perforate decide, riga per riga, quali fili di ordito sollevare. Così si ottengono motivi geometrici o figurativi anche molto complessi senza l’intervento continuo del tessitore. L’idea delle schede perforate è considerata un antenato della programmazione.
Dal telaio alla maglia
Oggi “jacquard” indica anche tessuti e maglioni con motivi intrecciati nel tessuto stesso, non stampati: dai damaschi d’arredo ai maglioni a motivi nordici.
Jacquard, stampa o ricamo?
| Tecnica | Come nasce il disegno | Esempio |
|---|---|---|
| Jacquard | Fili sollevati uno per uno dal telaio | Tessuti operati, maglioni |
| Stampa | Colore applicato in superficie | Fantasie stampate |
| Ricamo | Filo aggiunto con l’ago | Kandahar doozi |
Domande frequenti
Un telaio a schede perforate e, per estensione, i tessuti e le maglie con disegni intrecciati realizzati con quel metodo.
L’inventore francese Joseph-Marie Jacquard, vissuto tra il 1752 e il 1834.
Nel jacquard il disegno è intrecciato nel tessuto; nella stampa il colore è applicato in superficie.
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Fonte: Vocabolario Treccani, “jacquard”. Immagine: Sunfox, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
