Aggiornato il 2 ottobre 2026
Capisostantivo maschile·dall’inglese·/ʤins/
I jeans sono pantaloni in denim, il robusto tessuto di cotone generalmente blu. Nati nell’Ottocento come abiti da lavoro, rinforzati da rivetti di rame, sono diventati uno dei capi più diffusi al mondo e un simbolo trasversale di stile informale.
- Tipo
- Pantalone
- Tessuto
- Denim di cotone
- Nascita
- 1873, brevetto dei rivetti
- Dettagli tipici
- Rivetti, cinque tasche, cuciture a vista
- Parenti stretti
- Denim, skinny, vita bassa
Dal lavoro alla strada
Nel 1873 Levi Strauss e il sarto Jacob Davis brevettarono i rivetti in rame che rinforzavano tasche e cuciture dei pantaloni da lavoro. Negli anni Cinquanta il cinema e la cultura giovanile ne fecero un simbolo di ribellione; oggi i jeans esistono in infinite varianti di lavaggio e vestibilità.
Il legame con Genova
La parola inglese jean indicava una tela robusta che, secondo il Vocabolario Treccani, prende probabilmente il nome dalla città di Genova, da cui partiva la tela usata dai marinai. Il tessuto oggi usato per i jeans è però il denim, il cui nome rimanda alla città francese di Nîmes.
Jeans, denim e jean: da dove vengono i nomi
| Tessuto | Origine del nome | Usato per |
|---|---|---|
| Denim | Nîmes (serge de Nîmes) | Jeans, giacche, camicie |
| Jean | Genova (probabile) | Tele da lavoro, abiti da fatica |
Domande frequenti
Levi Strauss e Jacob Davis, che nel 1873 brevettarono i pantaloni da lavoro rinforzati con rivetti di rame.
Dall’inglese jean, una tela robusta il cui nome deriva probabilmente da Genova.
Il denim è il tessuto; i jeans sono i pantaloni realizzati con quel tessuto.
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Approfondisci
Fonte: Levi Strauss & Co., “The History of Denim”. Immagine: 1Veertje, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
