Aggiornato il 2 ottobre 2026
Tessutisostantivo femminile
La lana è una fibra naturale di origine animale, ricavata dal vello della pecora e di altri animali. È calda, traspirante ed elastica: si fila per maglieria e tessuti, dalla flanella al tweed, ed è la base di gran parte dei capispalla invernali.
- Tipo
- Fibra naturale animale
- Composizione
- Proteina (cheratina)
- Proprietà
- Calda, traspirante, elastica
- Lavorazioni
- Pettinata, cardata, follata
Perché tiene caldo
Le fibre di lana sono ondulate e trattengono aria, che fa da isolante; inoltre assorbono parte dell’umidità senza dare sensazione di bagnato. Per questo è la fibra di riferimento per cappotti, maglioni e abiti sartoriali invernali.
Lane diverse
Con “lana” si intende di norma quella di pecora, come la merino, molto fine. Altre fibre animali, come cashmere, mohair e alpaca, hanno nomi propri e caratteristiche diverse di morbidezza, lucentezza e calore.
Lana merino, cashmere o mohair?
| Fibra | Animale | Caratteristica |
|---|---|---|
| Lana merino | Pecora merino | Fine e versatile |
| Cashmere | Capra cashmere | Morbidissima e leggera |
| Mohair | Capra d’Angora | Lucida e pelosa |
Domande frequenti
Dal vello della pecora e di altri animali, tosato e poi lavato, cardato o pettinato e filato.
La lana viene di norma dalla pecora; il cashmere dal sottovello della capra cashmere ed è più fine, morbido e raro.
Le sue fibre ondulate trattengono aria, che fa da isolante, e assorbono umidità senza dare sensazione di bagnato.
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Approfondisci
Fonte: Vocabolario Treccani, “lana”. Immagine: Pschemp, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
