Aggiornato il 2 ottobre 2026
Tecnichesostantivo femminile
La maglia è la tecnica che intreccia un unico filo continuo in una serie di anelli, a mano con i ferri o a macchina. Per estensione indica anche il capo così realizzato: un tessuto naturalmente elastico, usato per maglioni, cardigan e t-shirt.
- Tipo
- Tecnica e capo
- Caratteristica
- Elasticità naturale
- Lavorazione
- A mano o a macchina
Come funziona
A differenza del tessuto a telaio, dove fili di ordito e di trama si incrociano ad angolo retto, nella maglia un solo filo forma anelli che si agganciano l’uno all’altro. È questa struttura a renderla morbida, avvolgente e capace di adattarsi al corpo.
Dal lavoro domestico al Made in Italy
Il termine viene dal provenzale malha, a sua volta dal latino macula, la “maglia” di una rete. Da lavoro domestico la maglia è diventata un pilastro dell’industria: la maglieria è uno dei settori in cui il Made in Italy è più riconosciuto, dal capo tecnico al cashmere di lusso.
Domande frequenti
Il tessuto nasce dall’incrocio di due serie di fili (ordito e trama) su un telaio; la maglia da un unico filo che forma anelli concatenati. Per questo la maglia è elastica, il tessuto molto meno.
L’insieme dei capi realizzati a maglia, come maglioni, cardigan, dolcevita e twin-set, e il settore produttivo che li realizza.
Dal provenzale malha, che risale al latino macula: indicava la singola apertura di una rete.
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Approfondisci
Fonte: Vocabolario Treccani, “maglia”. Immagine: PROPOLI87, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
