Aggiornato il 2 ottobre 2026
Capisostantivo maschile·dallo spagnolo americano·/ˈpontʃo/
Il poncho è un mantello formato da un unico pezzo di tessuto rettangolare, di solito di lana, con un’apertura al centro per far passare la testa. Nato tra le popolazioni indigene dell’America Latina, è entrato nella moda come capospalla morbido e senza maniche.
- Tipo
- Mantello senza maniche
- Forma
- Rettangolo con apertura centrale
- Origine
- America Latina
- Parenti stretti
- Cappa, mantella
Origine
Il poncho è tradizionale delle popolazioni andine e del Cono Sud. Il Vocabolario Treccani ricorda che la parola, di origine incerta, si diffuse probabilmente dal Cile e in Italia divenne familiare grazie a Giuseppe Garibaldi, che lo portava abitualmente.
Il poncho nella moda
La sua forma semplice lo rende versatile: in lana pesante protegge dal freddo, in maglia o in tessuti leggeri diventa un capo di mezza stagione. Le fibre andine come alpaca e vigogna ne fanno anche un capo di lusso.
Poncho, cappa o mantella?
| Capo | Forma | Maniche |
|---|---|---|
| Poncho | Rettangolo con foro per la testa | No |
| Cappa | Mantello ampio, spesso con cappuccio | No |
| Mantella | Mantello corto aperto davanti | No |
Domande frequenti
Un mantello fatto di un unico rettangolo di tessuto con un’apertura centrale per la testa, tipico dell’America Latina.
Il poncho si infila dalla testa ed è chiuso sui lati; la cappa è un mantello aperto davanti, spesso con cappuccio.
Garibaldi lo adottò durante gli anni in Sud America e lo portò abitualmente, rendendolo popolare in Italia.
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Fonte: Vocabolario Treccani, “poncho”. Immagine: JuanAntonioRios19, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
