Aggiornato il 2 ottobre 2026
Mestierilocuzione sostantivale maschile
Il riposizionamento di brand è la strategia con cui un’azienda cambia deliberatamente la percezione di un marchio: prezzo, esclusività, pubblico. Può andare verso l’alto, rendendo il brand più esclusivo, o verso il basso, per raggiungere più clienti.
- Tipo
- Strategia
- Direzioni
- Upmarket o downmarket
- Leve
- Distribuzione, prezzi, linee, comunicazione
- Quando
- Cambi di proprietà, calo di reputazione
- Parenti stretti
- Linea diffusion, direttore creativo
Verso l’alto o verso il basso
Un riposizionamento upmarket riduce la distribuzione, taglia le linee più accessibili e alza i prezzi medi; uno downmarket cerca una base di clienti più ampia. In entrambi i casi serve coerenza tra prodotto, negozi e comunicazione.
Il caso Versace
Dopo l’acquisizione da parte di Prada Group, completata a dicembre 2025, le prime indiscrezioni hanno parlato di un riposizionamento verso l’alto per Versace: meno outlet, meno linee accessibili e più peso all’alta gamma. È un’operazione lunga, che pesa sui margini nel breve periodo.
Domande frequenti
La strategia con cui un’azienda cambia la percezione di un marchio, ad esempio rendendolo più esclusivo o più accessibile.
Richiede tempo e investimenti e deve convincere sia i clienti storici sia quelli nuovi.
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Immagine: https://www.flickr.com/photos/ru_boff/, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
