Aggiornato il 2 ottobre 2026
Calzaturesostantivo maschile
Lo stiletto è un tacco altissimo e sottilissimo, che prende il nome dal pugnale dalla lama sottile. Diffuso dagli anni Cinquanta grazie a un’anima di metallo che permise tacchi sempre più fini, è ancora oggi sinonimo di eleganza formale e di femminilità decisa.
- Tipo
- Tacco
- Altezza
- Di solito oltre 8–10 cm
- Struttura
- Anima in metallo
- Diffusione
- Dagli anni Cinquanta
Un tacco reso possibile dalla tecnica
Un tacco così sottile non regge senza rinforzo: è stata l’introduzione di un’anima in metallo, negli anni Cinquanta, a renderlo possibile. Il nome richiama il pugnale stiletto, dalla lama sottile e appuntita.
I padri dello stiletto
L’invenzione è contesa tra diversi grandi nomi della calzatura: Salvatore Ferragamo, Roger Vivier e André Perugia sperimentarono tacchi affusolati proprio in quegli anni. Oggi lo stiletto è il tacco classico della décolleté da sera.
Domande frequenti
Un tacco altissimo e sottilissimo, rinforzato da un’anima in metallo.
L’invenzione è contesa tra Salvatore Ferragamo, Roger Vivier e André Perugia, negli anni Cinquanta.
Stiletto indica il tipo di tacco; décolleté la forma della scarpa.
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Immagine: Tamorlan, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
