Aggiornato il 2 ottobre 2026
Calzaturesostantivo maschile plurale
Il tacco è il rialzo applicato alla suola sotto il tallone, da pochi millimetri a molti centimetri. Al plurale, “tacchi” indica per estensione le scarpe con tacco alto, simbolo di eleganza femminile in forme che vanno dal tacco a spillo al tacco largo.
- Tipo
- Parte della scarpa e calzatura
- Altezza
- Da pochi millimetri a oltre 10 cm
- Forme
- A spillo, a blocco, a rocchetto, a zeppa
- Materiali
- Legno, cuoio, gomma, plastica
Le forme principali
Il tacco a spillo (stiletto) è sottile e molto alto; il tacco a blocco è largo e stabile; il rocchetto si restringe al centro; la zeppa unisce tacco e suola in un unico blocco. Ogni forma cambia postura, comfort e silhouette.
Un accessorio che racconta un’epoca
Il tacco alto è stato a lungo anche maschile, prima di diventare nel Novecento un codice dell’eleganza femminile. Oggi convive con il ritorno di scarpe basse e sneakers, e la sua altezza è sempre più una scelta di stile che una regola.
Domande frequenti
I più comuni sono a spillo, a blocco, a rocchetto e a zeppa, oltre al tacco kitten, basso e sottile.
Un tacco molto alto e sottilissimo, detto anche stiletto.
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Fonte: Vocabolario Treccani, “tacco”. Immagine: Autore sconosciuto, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons. Come lavoriamo: metodo editoriale Wordrobe.
